Precessi di valutazione

Precessi di valutazione (2)

valutazione

Progettiamo e realizziamo percorsi di valutazione fondati sulla efficacia dell’interazione tra il protagonismo delle persone che operano nell’organizzazione e i contenuti metodologici necessari a rendere affidabile la valutazione. La valutazione deve essere una funzione dell’organizzazione, della quale decisori e operatori devono riconoscere utilità e possederne i contenuti. Diamo particolare attenzione affinché i risultati dei processi di valutazione siano realmente occasione di riflessione con gli attori coinvolti per rilanciare o validare le loro scelte.

Possibili Azioni:
Patti di valutazione
Benchmark
Valutazione di piani e progetti
Valutazione della governance


Progetti Realizzati:

Partnership guidata dalla Croce rossa austriaca

healthproelderly

C.L.E.D COMITATO LOTTA EMARGINAZIONE E DROGA

la valutazione degli esiti del progetto counsellin

ASL di Brescia

Analisi dati

asl di venosa -regione basilicata

sviluppo di un modello di valutazione fra pari

asl di venosa -regione basilicata

sviluppo di un modello di valutazione fra pari 2° anno

Provincia di Cremona

valutazione offerta formativa provincia cremona

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE F.FILZI

taratura sistema di rilevazione soddisfazione

azienda speciale

valutazione progetto TERRA

COMUNE DI MONTESILVANO

monitoraggio progetto 285 annualità 2005

Regione Abruzzo

valutazione animazione diffusione piano reg. 285

Fondazione nuovo villaggio del fanciullo onlus

Valutazione del progetto: salute e lavoro

Regione Abruzzo

valutazione terza annualità L.285

Partnership guidata dal Comune di Perugia

EQUAL PO.ssibile

Comune di Settimo Torinese

valutazione progetto sviluppo autonomia

Provincia di L'Aquila

coordinamento e consulenza osservatorio

Provincia di L'Aquila

continuazione valutazione 285


Supporto al monitoraggio ed alla  valutazione del Progetto TERRA (servizio di mediazione culturale)
Comune di Montesilvano (Pescara)

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Abstract
Il presente progetto si pone l’obiettivo di supportare il Comune di Montesilvano e gli operatori coinvolti nel monitoraggio e nella valutazione del progetto TERRA (progetto di mediazione culturale) per l’anno 2007.  Le modalità di lavoro si basano sul coinvolgimento diretto dei mediatori culturali, da un lato per favorire l’aumento delle loro competenze relativamente al significato ed alle modalità di monitoraggio e valutazione del progetto, dall’altro per creare un linguaggio comune ed un approccio condiviso da parte di tutti nella realizzazione degli interventi.

Terra20052008Presentazione del progetto- Contestualizzazione - Approccio
Le opportunità offerte dalla legge 285/97 hanno permesso al Comune di Montesilvano di intraprendere un percorso di monitoraggio e Valutazione degli interventi di mediazione culturale. I risultati di tale lavoro hanno aumentato la conoscenza dei referenti istituzionali ed degli attori del territorio relativamente alle esigenze legate al target studiato ed hanno stimolato l’avvio di interventi più mirati.
Il presente progetto si pone l’obiettivo di supportare, il Comune di Montesilvano e gli operatori coinvolti, nel monitoraggio e nella valutazione del progetto TERRA per l’anno 2007.
Il riconoscimento di ogni essere umano come persona comporta molte cose allo stesso tempo, in relazione allo sviluppo della propria identità e all’elaborazione dei rapporti tra i diversi gruppi sociali. Significa riconoscere la comune appartenenza ad un unico genere, il genere umano, come criterio sovra ordinato di appartenenza e di definizione di sé (Turner 1987); significa riconoscere in ciascuno elementi di uguaglianza con noi stessi, ma anche elementi di unicità e diversità, tali da coglierne caratteristiche del tutto peculiari ed insostituibili, pur vedendo elementi di profonda continuità (Mancini, 2001). Il riconoscimento sociale è il risultato di un processo complesso, situato storicamente, che comporta il contributo di tutte le parti in gioco, e quasi sempre anche una certa dose di conflittualità e buone capacità di negoziazione del conflitto (Markova, 1999).
Alla luce di queste considerazioni, che riguardano lo sviluppo armonico di qualunque individuo e gettano le basi di qualsiasi percorso di socializzazione riuscito, tutte le attività che permettono una maggiore integrazione di culture e conoscenze e che comportano una presa di consapevolezza delle diversità, inglobandole in un quadro di tolleranza e cittadinanza partecipe, sono auspicabili nonché assolutamente necessarie.
Sicuramente le azioni di mediazione culturale rivestono all’interno di questo quadro  un ruolo importante che diventerà sempre più necessario in vista degli inevitabili processi di inclusione sociale e globalizzazione.

Obiettivi
Il progetto TERRA si pone come obiettivo quello di implementare azioni di mediazione culturale all’interno delle scuole primarie (di primo e secondo grado) del comune di Montesilvano.
Le azioni previste da emme&erre e per il monitoraggio e la valutazione di questo progetto riguardano:

1) Implementare un sistema di monitoraggio e di valutazione (mediante la taratura e sistematizzazione degli strumenti già in parte utilizzati nel 2006), il tutoraggio all’utilizzo, l’elaborazione dei dati e la loro ‘restituzione’;
2) Organizzare della attività di ‘scambio di esperienze e buone prassi’ attraverso il confronto con altre organizzazioni che affrontano lo stesso tema.

Si prevede quindi:
- il riadattamento degli strumenti di monitoraggio e valutazione  alla luce delle criticità incontrate con la prima somministrazione;
- L’utilizzo degli strumenti;
- L’elaborazione dei dati;
- La presentazione dei risultati emersi.

Saranno inoltre presentate ai mediatori alcune esperienza ‘significative’  di mediazione già portate a termine in altri comuni Italiani al fine di stimolare il confronto e implementare azioni di miglioramento.

La committenza e i beneficiari
Il committente del progetto è il comune di Montesilvano (Pescara)   



Lo staff
dott.ssa Catina Balotta - Capo Progetto
dott.ssa Lorenza Cipriani
dott. Niccolò Sabin
dott. Gennaro Tornincasa



Le fasi del progetto
Si prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

Le fasi del progetto

PER IL SISTEMA DI MINITORAGGIO E VALUTAZIONE

 

Fase

Attività

Fase 1:
Sistemazione degli  strumenti di monitoraggio/valutazione  e predisposizione
dei piani di somministrazione
1. Sulla base delle criticità emerse nel 2006 sistemazione degli strumenti di monitoraggio/valutazione da parte di emme&erre;
2. Addestramento dei mediatori all’uso dei ‘nuovi strumenti’;
3. Definizione delle modalità  di somministrazione;
4. Consegna di tutti i materiali da utilizzare con i relativi piani di distribuzione e raccolta.
Fase 2:
Tutoraggio all’uso degli strumenti
Sostegno ‘a distanza’ fornito ai Mediatori culturali  da ricercatori emme&erre per affrontare le eventuali difficoltà relative all’utilizzo degli strumenti di rilevazione dei dati. Si prevede la disponibilità a gestire tale fase di accompagnamento telefonicamente, via fax e/o via telematica.
Fase 3:
Raccolta degli strumenti utilizzati, analisi dei dati ed elaborazione del report.
1. Raccolta degli strumenti compilati (in step diversi a seconda del piano di somministrazione)
2. Caricamento dei dati su file;
3. Elaborazione ed analisi dei dati.

 

PER IL CONFRONTO CON ALTRE REALTA’ ITALIANE

Fase

Attività

Fase 1:
incontro con un esperto di mediazione culturale
Incontro con un esperto di mediazione culturale al fine di stimolare un dibattito sui contenuti della mediazione culturale e sulle criticità/opportunità garantite da tale attività [L’esperto verrà scelto a seconda delle effettive necessità espresse dal gruppo dei mediatori].
Fase 2:
incontro con un gestore di un servizio di mediazione culturale [non abruzzese]              
Una giornata di confronto/formazione in cui si affronteranno i seguenti temi:
- Gli sportelli informativi per gli immigrati;
- Le attività di ricerca sulla interculturalità;
- Le attività di formazione;
- La mediazione scolastica.
Fase 3:
riflessione sulle giornate di studio
Riflessione con i mediatori culturali sulle giornate di confronto/formazione e individuazione delle iniziative che potrebbero essere implementate sul territorio di Montesilvano.

Lunedì 03 Maggio 2010 13:13

La Valutazione fra pari

Written by Administrator
Sviluppo di un modello di valutazione tra pari per i centri di trattamento del Servizio Sanitario Nazionale e degli Enti accreditati
Ministero della Salute e della Regione Basilicata

Il presente progetto costituisce l’evoluzione e l’ampliamento di precedenti iniziative realizzate con il Ministero.

ministerosanitaregionebasilicata

Obiettivi fondamentali


1) Verifica della evoluzione dei servizi per le dipendenze alla luce delle nuove normative e dell’evoluzione del sistema.Il primo obiettivo appare di fondamentale importanza. La costruzione di un sistema assistenziale di tipo dipartimentale è stata ‘vissuta’ dagli stessi operatori come indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi del settore, in quanto in grado di attivare, contemporaneamente, strumenti diversi per la soluzione delle molteplici problematiche della dipendenza.
L’integrazione tra servizi, con la strutturazione di precisi rapporti tra servizio pubblico e privato accreditato, privato “for profit”, volontariato, enti locali e altre istituzioni, costituisce uno strumento indispensabile per il miglioramento complessivo della qualità dell’offerta assistenziale.val_pari1
A circa un anno dalla emanazione dei provvedimenti di riassetto organizzativo del settore, si ritiene opportuna una riflessione su quanto sia effettivamente cambiato il mondo dei servizi e sulle difficoltà emerse nel processo di adeguamento. Tale verifica costituirà il primo momento del lavoro progettuale che, successivamente, sarà orientato verso la valutazione di qualità e di efficacia degli interventi attuati. In questo ambito particolare attenzione sarà rivolta alla valutazione dei trattamenti farmacologici, non soffermandosi solo sui trattamenti metadonici.


2) Sviluppo di un modello di valutazione tra pari (per i Centri di trattamento delle dipendenze)

Il secondo obiettivo è invece legato allo sviluppo di un modello di valutazione che prevede l’utilizzo degli operatori (formati e forniti della strumentazione necessaria) come ‘valutatori’ in servizi ‘altri’ rispetto alle loro sedi lavorative (in questo caso valutatori provenienti da una Regione visiteranno servizi di un'altra Regione etc.) .
Finalità di questo macro obiettivo sono:

- creare cultura sulle pratiche di valutazione;
- sviluppare abitudine alla valutazione tra gli operatori;
- costruire una rete;
- sperimentare e consolidare nuove modalità di valutazione che potrebbero essere istituzionalizzate;
- innescare processi di miglioramento continuo utilizzando strategie individuate in maniera concertata e non top down.

Regioni Partecipanti: Lo staff
Abruzzo abruzzo blanc dott.ssa Catina Balotta - Capo Progetto
dott. Piero Selle
dott. Bruno V. Turra
dott. Niccolò Sabin eleste Giannotti

hanno inoltre collaborato al progetto:

per la Regione Basilicata

Patrizia Costanza
Giuseppe Grieco
Antonio Paolicelli
Franco Celeste Giannotti


per Itaca Italia:

Maurizio Coletti
Maria Carmela Rivelli
Basilicata basilicata
Calabria calabria
Campania
campania
Emilia Romagna emiliaromagna
Molise molise
Puglia puglia
Sardegna sardegna
Sicilia sicilia
Valle d’Aosta valledaosta

Calettaselle-giannotti
Le fasi del progetto