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Partnership guidata dalla Croce rossa austriaca |
healthproelderly |
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C.L.E.D COMITATO LOTTA EMARGINAZIONE E DROGA |
la valutazione degli esiti del progetto counsellin |
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ASL di Brescia |
Analisi dati |
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asl di venosa -regione basilicata |
sviluppo di un modello di valutazione fra pari |
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asl di venosa -regione basilicata |
sviluppo di un modello di valutazione fra pari 2° anno |
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Provincia di Cremona |
valutazione offerta formativa provincia cremona |
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE F.FILZI |
taratura sistema di rilevazione soddisfazione |
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azienda speciale |
valutazione progetto TERRA |
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COMUNE DI MONTESILVANO |
monitoraggio progetto 285 annualità 2005 |
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Regione Abruzzo |
valutazione animazione diffusione piano reg. 285 |
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Fondazione nuovo villaggio del fanciullo onlus |
Valutazione del progetto: salute e lavoro |
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Regione Abruzzo |
valutazione terza annualità L.285 |
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Partnership guidata dal Comune di Perugia |
EQUAL PO.ssibile |
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Comune di Settimo Torinese |
valutazione progetto sviluppo autonomia |
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Provincia di L'Aquila |
coordinamento e consulenza osservatorio |
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Provincia di L'Aquila |
continuazione valutazione 285 |

Presentazione del progetto- Contestualizzazione - ApproccioLe fasi del progetto
PER IL SISTEMA DI MINITORAGGIO E VALUTAZIONE
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Fase |
Attività |
| Fase 1: Sistemazione degli strumenti di monitoraggio/valutazione e predisposizione dei piani di somministrazione |
1. Sulla base delle criticità emerse nel 2006 sistemazione degli strumenti di monitoraggio/valutazione da parte di emme&erre; 2. Addestramento dei mediatori all’uso dei ‘nuovi strumenti’; 3. Definizione delle modalità di somministrazione; 4. Consegna di tutti i materiali da utilizzare con i relativi piani di distribuzione e raccolta. |
| Fase 2: Tutoraggio all’uso degli strumenti |
Sostegno ‘a distanza’ fornito ai Mediatori culturali da ricercatori emme&erre per affrontare le eventuali difficoltà relative all’utilizzo degli strumenti di rilevazione dei dati. Si prevede la disponibilità a gestire tale fase di accompagnamento telefonicamente, via fax e/o via telematica. |
| Fase 3: Raccolta degli strumenti utilizzati, analisi dei dati ed elaborazione del report. |
1. Raccolta degli strumenti compilati (in step diversi a seconda del piano di somministrazione) 2. Caricamento dei dati su file; 3. Elaborazione ed analisi dei dati. |
PER IL CONFRONTO CON ALTRE REALTA’ ITALIANE
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Fase |
Attività |
| Fase 1: incontro con un esperto di mediazione culturale |
Incontro con un esperto di mediazione culturale al fine di stimolare un dibattito sui contenuti della mediazione culturale e sulle criticità/opportunità garantite da tale attività [L’esperto verrà scelto a seconda delle effettive necessità espresse dal gruppo dei mediatori]. |
| Fase 2: incontro con un gestore di un servizio di mediazione culturale [non abruzzese] |
Una giornata di confronto/formazione in cui si affronteranno i seguenti temi: - Gli sportelli informativi per gli immigrati; - Le attività di ricerca sulla interculturalità; - Le attività di formazione; - La mediazione scolastica. |
| Fase 3: riflessione sulle giornate di studio |
Riflessione con i mediatori culturali sulle giornate di confronto/formazione e individuazione delle iniziative che potrebbero essere implementate sul territorio di Montesilvano. |



| Regioni Partecipanti: | Lo staff |
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| Abruzzo | dott.ssa Catina Balotta - Capo Progetto dott. Piero Selle dott. Bruno V. Turra dott. Niccolò Sabin eleste Giannotti hanno inoltre collaborato al progetto: • per la Regione Basilicata Patrizia Costanza Giuseppe Grieco Antonio Paolicelli Franco Celeste Giannotti • per Itaca Italia: Maurizio Coletti Maria Carmela Rivelli |
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| Basilicata | ||||
| Calabria | ||||
| Campania |
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| Emilia Romagna | ||||
| Molise | ||||
| Puglia | ||||
| Sardegna | ||||
| Sicilia | ||||
| Valle d’Aosta | ||||

