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Prospettive |
interrogativi |
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Culturale/concettuale |
1. Cosa si debba intendere per obiettivi? Quale la missione dell'ente locale: erogatore di servizi, mediatore, promotore del territorio e della comunità locale? 2. Come legare gli obiettivi di ampia portata ai quali è chiamata la PA con la definizione degli obiettivi individuali dei singoli dipendenti? 3. Quali sono le competenze strategiche che qualificano il capitale umano? Pensare le competenze partendo dai processi? |
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Informativo |
4. Quali strumenti di misurazione e quali le procedure? 5. Come declinare il tema della partecipazione? Come entrano cittadini e imprese nella definizione degli obiettivi? 6. Come garantire indipendenza della valutazione e sostenibilità del modello? |
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organizzativo |
7. Valutazione per stimolare il miglioramento delle persone, valutazione per assegnare produttività e retribuzione di risultato: come evitare il possibile conflitto ? 8. Come collegare sistema di valutazione delle performance e controllo di gestione del Comune? |

Abbiamo sviluppato il modello 3P

Questo libro presenta la storia del “Progetto sull’Accreditamento Volontario” sviluppato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e nato dall’esigenza d’individuare un modello di buona pratica professionale che, facendo riferimento agli enunciati del Codice Deontologico degli psicologi italiani, favorisca sia la diffusione della cultura della qualità tra i professionisti psicologi e tra la loro utenza, sia la costruzione di una migliore rappresentazione della professione.Questo progetto ha potuto realizzarsi grazie all’impegno del Gruppo di Lavoro Nazionale sull’Accreditamento, dei Gruppi di Lavoro Regionali e di tutti i Professionisti che, attraverso il loro lavoro sulla check-list, hanno fornito un prezioso contributo alla promozione della qualità delle prestazioni psicologiche.
Presentazione del progetto- Contestualizzazione - ApproccioLe fasi del progetto
PER IL SISTEMA DI MINITORAGGIO E VALUTAZIONE
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Fase |
Attività |
| Fase 1: Sistemazione degli strumenti di monitoraggio/valutazione e predisposizione dei piani di somministrazione |
1. Sulla base delle criticità emerse nel 2006 sistemazione degli strumenti di monitoraggio/valutazione da parte di emme&erre; 2. Addestramento dei mediatori all’uso dei ‘nuovi strumenti’; 3. Definizione delle modalità di somministrazione; 4. Consegna di tutti i materiali da utilizzare con i relativi piani di distribuzione e raccolta. |
| Fase 2: Tutoraggio all’uso degli strumenti |
Sostegno ‘a distanza’ fornito ai Mediatori culturali da ricercatori emme&erre per affrontare le eventuali difficoltà relative all’utilizzo degli strumenti di rilevazione dei dati. Si prevede la disponibilità a gestire tale fase di accompagnamento telefonicamente, via fax e/o via telematica. |
| Fase 3: Raccolta degli strumenti utilizzati, analisi dei dati ed elaborazione del report. |
1. Raccolta degli strumenti compilati (in step diversi a seconda del piano di somministrazione) 2. Caricamento dei dati su file; 3. Elaborazione ed analisi dei dati. |
PER IL CONFRONTO CON ALTRE REALTA’ ITALIANE
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Fase |
Attività |
| Fase 1: incontro con un esperto di mediazione culturale |
Incontro con un esperto di mediazione culturale al fine di stimolare un dibattito sui contenuti della mediazione culturale e sulle criticità/opportunità garantite da tale attività [L’esperto verrà scelto a seconda delle effettive necessità espresse dal gruppo dei mediatori]. |
| Fase 2: incontro con un gestore di un servizio di mediazione culturale [non abruzzese] |
Una giornata di confronto/formazione in cui si affronteranno i seguenti temi: - Gli sportelli informativi per gli immigrati; - Le attività di ricerca sulla interculturalità; - Le attività di formazione; - La mediazione scolastica. |
| Fase 3: riflessione sulle giornate di studio |
Riflessione con i mediatori culturali sulle giornate di confronto/formazione e individuazione delle iniziative che potrebbero essere implementate sul territorio di Montesilvano. |



| Regioni Partecipanti: | Lo staff |
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| Abruzzo | dott.ssa Catina Balotta - Capo Progetto dott. Piero Selle dott. Bruno V. Turra dott. Niccolò Sabin eleste Giannotti hanno inoltre collaborato al progetto: • per la Regione Basilicata Patrizia Costanza Giuseppe Grieco Antonio Paolicelli Franco Celeste Giannotti • per Itaca Italia: Maurizio Coletti Maria Carmela Rivelli |
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| Basilicata | ||||
| Calabria | ||||
| Campania |
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| Emilia Romagna | ||||
| Molise | ||||
| Puglia | ||||
| Sardegna | ||||
| Sicilia | ||||
| Valle d’Aosta | ||||




Accountability / Responsabilità sociale

Accountability / Responsabilità sociale

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