Consiglio Nazionale Ordine Psicologi (a cura di)
“L’Accreditamento professionale degli Psicologi”
Liguori, Roma 2009
ISBN: 978-88-207-4190-7
Questo libro presenta la storia del “Progetto sull’Accreditamento Volontario” sviluppato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e nato dall’esigenza d’individuare un modello di buona pratica professionale che, facendo riferimento agli enunciati del Codice Deontologico degli psicologi italiani, favorisca sia la diffusione della cultura della qualità tra i professionisti psicologi e tra la loro utenza, sia la costruzione di una migliore rappresentazione della professione.Questo progetto ha potuto realizzarsi grazie all’impegno del Gruppo di Lavoro Nazionale sull’Accreditamento, dei Gruppi di Lavoro Regionali e di tutti i Professionisti che, attraverso il loro lavoro sulla check-list, hanno fornito un prezioso contributo alla promozione della qualità delle prestazioni psicologiche.
Il volume contiene due contributi di Catina Balotta ed Elisa Boaretto dal titolo: “La ricerca del CNOP sull’accreditamento professionale: operazionalizzazione e campionamento” e “La ricerca del CNOP sull’accreditamento professionale: i risultati della ricerca”.
Abstract: Il primo articolo descrive l’ipotesi di modello di accreditamento volontario dello psicologo elaborata con il ‘Gruppo Accreditamento’ del CNOP, include un’ipotesi di architettura generale del modello di accreditamento e una ipotesi di requisiti (… criteri, caratteristiche) che lo psicologo dovrebbe ottemperare per essere accreditato. L’architettura del modello di accreditamento ipotizza a sua volta lo schema base degli attori (istituzionali e non) coinvolti nell’intero processo di accreditamento volontario e dei ruoli che ognuno di essi potrebbe esercitare nell’implementazione dello stesso. L’insieme di requisiti che il singolo psicologo accreditato dovrebbe possedere è stato scelto in modo tale da garantire al ‘sistema cliente’ standard professionali ‘di qualità’.
Il secondo articolo descrive l’indagine sperimentale svolta con la collaborazione degli Ordini regionali. Lo studio ha avuto il duplice scopo di: Testare empiricamente il grado di sostenibilità dell’ipotesi di requisiti per l’accreditamento volontario dello psicologo ( anche rispetto ala distinzione tra requisiti ‘base’ e requisiti ‘aggiuntivi’); Aumentare la conoscenza sulle pratiche professionali degli psicologi italiani.